"...i loro concerti sono intrisi del fuoco e della passione e della musica latina: SatorDuo è uno dei più elettrizzanti Duo oggi in Italia!..." Italian Cultural Institute of Chicago, Chicago, USA

Recensioni

“…Un itinerario sonoro di grande suggestione, tra le incantevoli e struggenti melodie che raccontano la passione, la nostalgia, l’impeto e la tenerezza – tra classici come la splendida “Oblivion”, l’impetuosa “Adiós Nonino”, l’incalzante e icastica “Escualo” e infine l’indimenticabile “Muerte del Angel” di Piazzolla, e gli originali “Preghiera” e “SatorTango” dello stesso Paolo Castellani…”

La Nuova Sardegna, Italia

“…Due grandi interpreti dell’anima rioplatense…”

Gastòn Lasarte, Ambasciatore dell’Uruguay in Italia

“…Programma straordinario…”

Perugiatoday, Perugia, Italia

“…L’abilità e l’espressione degli artisti hanno conquistato fin dalle prime note l’uditorio, che si è lasciato guidare alla scoperta di atmosfere intense evocate da appassionate esecuzioni…”

Gazzetta di Benevento, Benevento, Italia

“…Quello di Castellani è stato un violino che graffiava ed accarezzava contemporaneamente le corde e il cuore mentre Di Giandomenico, con la sua chitarra, sembrava tracciare la via su cui la musica si abbandonava, in una simbiosi che presto ha condotti i presenti a calorosi applausi che hanno obbligato i musicisti a ripetuti bis…”

Eusapia Tarricone, Il Quaderno, Italia

“…Artisti straordinari dotati di una capacità interpretativa strabiliante ed emozionante, Castellani e Di Giandomenico hanno reso indimenticabile la loro presenza al Festival dei Saraceni. Fantastici…”

Cinzia Mela, Direttore Artistico del Festival dei Saraceni, Cuneo, Italia

“…lasciarsi trasportare dalle note del tango in un luogo senza tempo e senza spazio…questo è quanto è successo nel concerto di SatorDuo…”

Il Sannio Teatri e Cultura, Italia

“…Musica eccellente…Applauditissimi…”

Il Giornale dell’Umbria, Italia

“…un affascinante viaggio nella storia del Tango, attraverso la spirito nostalgico e la struggente malinconia del “pensiero triste che si balla”…”

Caserta News, Italia

“…Un’esibizione che ha entusiasmato i presenti…La perfetta scansione con cui i due strumentisti sono soliti operare nel loro consolidato rapporto col pubblico ha reso agibile un bel percorso storico all’interno della evoluzione di una danza che, dai malfamati quartieri di Buenos Aires è approdata al raffinato prodotto del tango da concerto inaugurato da Astor Piazzolla….”

La Notizia Quotidiana, Italia